Il planetario “Carl Zeiss” (Zeiss-Großplanetarium Berlin) si trova a Berlino, nel quartiere di Prenzlauer Berg.
Fu inaugurato nell’ottobre 1987, nell’ambito dei festeggiamenti per il 750° anniversario della fondazione della città.
È parte del complesso Ernst-Thälmann-Park, di cui costituisce l’estremità ovest, affacciata sulla Prenzlauer Allee.
Al centro della sala di proiezione si trova il proiettore “Cosmorama”, prodotto dall’industria ottica Carl Zeiss di Jena. La sala, dal diametro di 23 m, ha una capienza di 292 posti a sedere.
Vi è poi una sala cinematografica da 160 posti, in cui vengono proiettati film di fantascienza.
Ogni anno il planetario è visitato da 90.000 persone.
All’età di un anno la sua famiglia si trasferì in Sudafrica, per poi tornare nel Regno Unito quando Virginia Wade aveva quindici anni. In Africa imparò a giocare a tennis.
In carriera ha vinto 55 titoli, di cui tre nel Grande Slam: gli US Open del 1968, gli Australian Open del 1972 e, titolo più importante da lei vinto, il Torneo di Wimbledon del 1977: era l’anno del centenario dei Championships ed il 25° anniversario di regno della Regina Elisabetta. Dopo aver battuto in semifinale la campionessa uscente Chris Evert, in finale sconfisse l’olandese Betty Stove.
Come regista cinematografico iniziò la sua carriera nel 1924 ed ottenne un primo notevole successo nel 1929 con il film Zemlja zazdet - (La terra ha sete), che descriveva un episodio della fertilizzazione delle terre nell’Asia Centrale e che esercitò una rimarchevole influenza su King Vidor nella realizzazione di Our Daily Bread - (Il nostro pane quotidiano).
La fama di Rajzman si consolidò nel 1937 con Poslednjaja noc - (L’ultima notte), in cui sull’intento celebrativo del 20° anniversario della Rivoluzione prevaleva l’originale vena lirica dell’autore.
Il lirismo e la sottile indagine psicologica furono i caratteri di rilievo dei migliori film di Rajzman, pur se realizzati in un periodo di particolare conformismo del cinema sovietico.
Un anno (sottotitolato Raccolta di scritti per la rivista “I Siciliani”) è una raccolta di articoli e inchieste scritti da Giuseppe Fava per la rivista I Siciliani. Curato dai figli Elena e Claudio, è stato pubblicato nel 2004, in occasione del ventesimo anniversario dal suo assassinio per mano di Cosa nostra.
Originariamente, il libro era già stato progettato dal giornalista di Palazzolo Acreide, ma non fu pubblicato a causa dall’omicidio. Egli stesso aveva deciso l’ordine in cui sarebbero stati pubblicati sia le denunce contro la mafia che gli articoli più leggeri su costume, sport, cinema, letteratura e teatro. L’ultimo capitolo è stato scritto dai suoi collaboratori di fiducia, il figlio Claudio, Miki Gambino, Riccardo Orioles e Antonio Roccuzzo, che cercano di inserire il delitto all’interno della storia di Catania nei primi anni ottanta, dalla strage di via Carini al 1985.
Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov è un’antologia che raccoglie tredici racconti gialli fantascientifici, insieme ad alcuni commenti dell’autore, originariamente pubblicati su riviste.
I racconti sono in ordine di pubblicazione, ad eccezione di Naufragio al largo di Vesta, il primo racconto pubblicato da Asimov, che non è un giallo ed è presente soltanto come introduzione al racconto Anniversario, che si svolge nello stesso contesto.
Quattro racconti, La campana canora, La pietra parlante, La notte morente e La chiave, sono ambientati nello stesso contesto fantascientifico e hanno il medesimo protagonista, Wendell Urth.
Il Porretta Soul Festival è un festival soul che si svolge solitamente nella terza decade di luglio al Rufus Thomas Park di Porretta Terme, in provincia di Bologna.
Il festival nacque il 10 dicembre 1987 per iniziativa di Graziano Uliani, appassionato di musica soul, il quale, dopo aver partecipato alle celebrazioni per il ventesimo anniversario della morte di Otis Redding a Macon, in Georgia, decise di dedicargli un festival in suo onore.
Grazie ad alcuni fortunati e fortunosi incontri, Uliani è riuscito a convocare a Porretta gran parte dei maggiori gruppi soul al mondo.
Rufus & Carla Thomas, Solomon Burke, Howard Tate, Isaac Hayes, Wilson Pickett, Percy Sledge, Sam Moore, Irma Thomas, The Memphis Horns, LaVern Baker, Millie Jackson, Otis Clay, Ann Peebles, Mavis Staples, Booker T. & The MGs, The Neville Brothers.
La locuzione latina Mors omnia solvit, tradotta letteralmente, significa la morte scioglie tutto.
Nella legislazione romana solo la morte concludeva il matrimonio. Successivamente la sentenza è passata ad essere applicata ad agni altro tipo di controversia o impegno contrattuale.
Banalmente, citando questa frase si vuole indicare che la morte mette fine a tutto.
Bootleg 15° anniversario é un album di Dario Aspesani pubblicato nel 2003. Gli inediti e le registrazioni “prova” che un musicista effettua e non pubblica si chiamano bootleg. In questa raccolta si possono trovare delle versioni stranissime di brani pubblicati con altri arrangiamenti, dei pezzi live nonché dei brani inediti (magari scritti anche 10 anni prima).
Gli album contenenti bootleg di solito sono album poco appetibili dal punto di vista commerciale. Alcune canzoni spesso sono prive di arrangiamento, altre sono delle semplici prove in studio e così via. I bootleg, di solito, servono a far capire meglio l’artista in tutte le sue forme ad un pubblico che già conosce bene l’artista in questione. Vedi celebri bootleg come quello di Bob Dylan dal titolo The Bootleg Series Volumes 1-3, edito dalla Columbia Records) e così via.
Come regista cinematografico iniziò la sua carriera nel 1924 ed ottenne un primo notevole successo nel 1929 con il film Zemlja zazdet - (La terra ha sete), che descriveva un episodio della fertilizzazione delle terre nell’Asia Centrale e che esercitò una rimarchevole influenza su King Vidor nella realizzazione di Our Daily Bread - (Il nostro pane quotidiano).
La fama di Rajzman si consolidò nel 1937 con Poslednjaja noc - (L’ultima notte), in cui sull’intento celebrativo del 20° anniversario della Rivoluzione prevaleva l’originale vena lirica dell’autore.
Il lirismo e la sottile indagine psicologica furono i caratteri di rilievo dei migliori film di Rajzman, pur se realizzati in un periodo di particolare conformismo del cinema sovietico.